Il protagonista della storia di oggi, MB, va in moto da oltre 25 anni. Grazie alla sua vasta esperienza sia su strade asfaltate che sterrate, MB conosce bene sia il brivido che i rischi del motociclismo. Alcuni potrebbero obiettare che 25 anni siano solo l’inizio per un motociclista veramente esperto, mentre altri li considerano un risultato notevole, soprattutto per chi ha appena conseguito la patente per la moto e guarda ai veterani come MB come modelli da seguire.
Sebbene il motociclismo sia sempre stato una passione per MB grazie all’ineguagliabile senso di libertà che regala, sappiamo tutti che a quell’emozione si accompagna inevitabilmente il rischio che ogni motociclista corre ogni giorno. Come dice lo stesso MB all’inizio della sua storia: «Ho sempre saputo che non si tratta di “se” si avrà un incidente, ma di “quando”». A quanto pare, anche dopo tanti anni di esperienza, è ancora possibile cadere dalla moto. Sebbene ci siano molti fattori che non si possono controllare, l’unica cosa che si può fare è essere il più preparati possibile, sia in termini di abilità che di abbigliamento. Il giorno dell’evento, la preparazione di MB per il giro è stata sicuramente messa alla prova.
Era una giornata normale, del tutto banale, quando MB stava guidando in autostrada e se la stava godendo. All’improvviso, il conducente di un’auto nella corsia opposta ha segnalato una svolta e ha iniziato a immettersi davanti a lui. L’errore del conducente in questo caso è stato chiaramente quello di non aver controllato l’angolo cieco prima di cambiare corsia. MB si rese conto in un istante che l’auto stava inevitabilmente svoltando proprio davanti a lui, nella corsia in cui stava guidando, e che il conducente non lo aveva visto affatto.
Per evitare la collisione, MB ha sterzato bruscamente per aggirarli dirigendosi verso la banchina e, a un certo punto, pensava di riuscire a evitarla. Tuttavia, in quel momento l’auto ha finito per urtare la sua ruota posteriore mentre cambiava corsia. MB è caduto a terra con la moto e, come se l’incidente in sé non bastasse, la moto gli è piombata pesantemente sulla gamba destra, intrappolandola sotto il proprio peso. Dopo essersi ripreso e aver cominciato lentamente a capire cosa stesse succedendo, MB si è affrettato a controllare se stesso e la sua attrezzatura:«I miei leggings protettivi da moto SKIN UH 03 mi hanno letteralmente salvato la pelle, dato che i miei normali jeans erano completamente strappati all’altezza del ginocchio. I miei leggings hanno solo un piccolo buco: hanno tenuto alla grande». È emerso che aveva comprato i gambali SKIN UH 03 nuovi di zecca e li aveva indossati per la prima volta proprio quel giorno. Che coincidenza!

Riflettendo su questo episodio, si può constatare ancora una volta l’importanza di un abbigliamento adeguato e di un’armatura protettiva. Siamo molto felici che il nostro eroe fosse completamente protetto da eventuali lesioni e sia rimasto del tutto illeso dopo una caduta del genere. Anche MB non ha potuto nascondere la sua gratitudine: «Con me avete un cliente per tutta la vita. Non potrò mai ringraziarvi abbastanza per il vostro prodotto. Grazie.” Questo episodio serve a ricordare a tutti che gli incidenti possono capitare a chiunque, indipendentemente dall’esperienza o dall’abilità.

Vale la pena sottolineare che i leggings protettivi da moto SKIN UH 03 sono unisex e possono essere indossati sotto qualsiasi paio di jeans casual, offrendo protezione senza rinunciare allo stile. Il materiale resistente all’abrasione e gli inserti protettivi di questi leggings unisex garantiscono la tua sicurezza anche quando indossi jeans non protettivi.
Un breve riassunto a cura del protagonista della storia, MB: Guidate e divertitevi, ma siate sempre pronti a tutto.
Se PANDO ti ha salvato la vita, non esitare a condividere la tua storia con noi e a incoraggiare gli altri a pedalare in tutta sicurezza sulla strada, sapendo che non c'è da temere alcun infortunio.