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Stile in movimento: alla scoperta della collaborazione tra PANDO MOTO e Royal Enfield

Si dice che la collaborazione sia il motore dell’innovazione, e questo vale anche per il nuovo modello di moto personalizzato progettato dal team di PANDO MOTO, in collaborazione con Royal Enfield, casa motociclistica di fama internazionale.

Per comprendere le scelte progettuali e l’obiettivo generale di questo progetto, è necessario innanzitutto conoscere le due aziende protagoniste di questa collaborazione. Vi illustreremo poi quale modello di Royal Enfield è stato personalizzato, qual è stata la filosofia progettuale e in che modo la moto è stata modificata per creare una moto da turismo moderna, sicura, elegante e funzionale.

Comprendere l'origine di PANDO MOTO

Oggi PANDO MOTO è un marchio premium di abbigliamento protettivo per motociclisti che ha raggiunto una diffusione mondiale, ma per comprendere appieno cosa potrebbe riservarci il futuro, è importante conoscere il passato.

Marius Bieliauskas è un motociclista di terza generazione: la sua passione per la moto è nata grazie a suo nonno, è proseguita con suo padre e poi con lui stesso. Nel 2011 quella passione ha preso una nuova direzione quando ha fondato PANDO MOTO. È stata una decisione guidata dall’irresistibile desiderio di creare abbigliamento da moto che soddisfacesse tutti i requisiti in termini di praticità e sicurezza, pur rimanendo innegabilmente elegante. In sostanza, il sogno era quello di creare moda funzionale, progettata dai motociclisti per l’esploratore moderno.

Da quei primi tempi, PANDO MOTO ha conosciuto una forte espansione, ampliando la propria gamma di taglie e raggiungendo mercati in tutto il mondo. Le collezioni di abbigliamento da moto, eleganti e di alta qualità, che hanno raggiunto l’obiettivo iniziale, hanno riscosso un grande successo commerciale. Sono state inoltre avviate collaborazioni con altri marchi che hanno portato alla creazione di modelli unici, molto apprezzati dai motociclisti. 

Ora si apre un nuovo capitolo con il lancio di questa collaborazione innovativa ed entusiasmante con Royal Enfield.

La filosofia che ci guida

Noi di PANDO MOTO abbiamo sempre creduto che non sia necessario sacrificare la sicurezza o la funzionalità in nome dello stile. Al contrario, progettiamo con cura prodotti che soddisfano tutti e tre questi criteri. 

La nostra linea di abbigliamento protettivo di alta gamma per motociclisti offre ai piloti un modo alla moda per garantire la propria sicurezza sulla strada ed esprimere il proprio amore sfrenato per le moto. Per la realizzazione di capi di alta qualità e resistenti vengono utilizzati materiali all’avanguardia, tra cui Cordura, Dyneema, plastica TPU e, l’ultima novità, Balistex. Viene utilizzata anche la pelle vera, sia per le sue qualità protettive e pratiche, sia per il suo classico fascino estetico.

Questa fusione tra stile classico e tecnologia moderna è un approccio che anche Royal Enfield ha adottato con successo nella propria attività, attingendo alla propria storia per lanciare versioni rinnovate di motociclette classiche, tra cui la Royal Enfield Interceptor, la Royal Enfield Bullet e la Royal Enfield Continental.

Vi presentiamo il nostro partner collaborativo, Royal Enfield

Già nel lontano 1901, la Royal Enfield produsse la sua prima motocicletta. A distanza di oltre 120 anni, l'azienda continua a innovare.

La storia delle motociclette Royal Enfield ebbe inizio proprio allo Stanley Cycle Show di Londra. Fu lì che l’azienda presentò il suo primo modello, una motocicletta da 1 ½ hp con motore anteriore. Nel 1909 produceva già un modello con motore bicilindrico a V e nel 1914 entrò in produzione la sua prima motocicletta a 2 tempi. Il modello con motore bicilindrico a V da 770 cc e 6 hp superò la concorrenza grazie al suo ampio impiego da parte degli eserciti britannico, belga, francese, statunitense e dell’Impero russo durante la Prima guerra mondiale.

Nei decenni successivi, Royal Enfield ha proseguito il proprio percorso di sviluppo continuo, creando nuovi modelli e integrando tecnologie innovative. Sono stati lanciati modelli iconici e rivoluzionari come la Royal Enfield Bullet, la Cycar Modello “Z” e la Flying Flea, e l’azienda è diventata una presenza consolidata nel mercato mondiale delle motociclette.

Oggi, Royal Enfield continua a essere una scelta molto apprezzata tra i motociclisti che amano l’estetica classica e sono alla ricerca di una scrambler da strada elegante o di una moto da avventura dalle ottime prestazioni. Oltre ai nuovi modelli, molti dei modelli classici stanno vivendo una rinascita in chiave moderna.

L'ispirazione alla base della nostra collaborazione

Nel immaginare il risultato di questa collaborazione, era importante sia per PANDO MOTO che per Royal Enfield avere una solida comprensione delle principali fonti di ispirazione che avrebbero dato forma alla moto che ne sarebbe scaturita. Rimanendo fedeli alla nostra filosofia, abbiamo scelto sicurezza, stile e funzionalità come principi fondamentali per guidare la progettazione di una Royal Enfield Interceptor 650 personalizzata.

La Royal Enfield Interceptor 650

Per molte ragioni, la moto scelta come base per la collaborazione tra PANDO MOTO X e ROYAL ENFIELD è la Royal Enfield INT 650. 

La moderna Interceptor 650 è un omaggio al passato, ispirata in parte al design della Royal Enfield Interceptor originale. Quella moto fu prodotta dal 1960 al 1970, subendo diverse evoluzioni nel corso degli anni. Dopo la cessazione della produzione, il modello ha gradualmente conquistato un seguito tra gli appassionati di moto d’epoca.

È stato proprio l’amore che i motociclisti nutrivano per questa moto a portare alla reintroduzione dell’Interceptor, sotto forma di una moto moderna riprogettata. La nuova serie, denominata Interceptor 650, si ispira agli stili classici degli anni ’60 e ’70, ma presenta elementi moderni che ne migliorano le prestazioni, il comfort e la sicurezza.

Il cuore dell’Interceptor 650 è il suo motore, un bicilindrico parallelo per cui Royal Enfield è famosa. Con una cilindrata di 658 cc, eroga 47 horsepower a 7150 RPM, con una coppia massima di 54 Nm a 5250 RPM. Queste caratteristiche consentono di muoversi agilmente per le strade cittadine prima di aprire il gas man mano che la strada lo permette.

La filosofia di design alla base di PANDO MOTO X ROYAL ENFIELD

Attraverso la filosofia progettuale, ogni aspetto dell’ispirazione è stato affrontato in modo mirato, senza dettagli superflui. L’idea era quella di creare una moto da turismo moderna che puntasse su un’estetica elegante e minimalista, senza rinunciare alla sicurezza né alla funzionalità.

Sicuro per il motociclista

La sicurezza è fondamentale nel mondo del motociclismo. Non riguarda solo la sicurezza fisica del motociclista e le capacità protettive dell’abbigliamento da moto, ma anche l’affidabilità della moto stessa. Royal Enfield vanta una comprovata esperienza nella produzione di motociclette, tra cui la Royal Enfield Bullet, che detiene il primato di modello di moto più longevo della storia dell’umanità.

Funzionalità intrinseca

Una moto dovrebbe soddisfare le esigenze pratiche del motociclista in termini di prestazioni, comfort e praticità. Questa Interceptor 650 personalizzata è stata realizzata per rispondere alle esigenze sia delle strade cittadine che della strada aperta, offrendo ai motociclisti maggiore flessibilità nella scelta della destinazione. Il design confortevole e intuitivo rende agevoli i lunghi viaggi, e tutte le caratteristiche aggiuntive sono state inserite con uno scopo preciso, scelte per offrire un valore aggiunto al motociclista.

Eleganza sulla strada

Lo stile è parte integrante della cultura motociclistica. Va oltre la semplice estetica e abbraccia l’espressione individuale, l’identità e il patrimonio del design motociclistico. La Royal Enfield Interceptor è stata lanciata per la prima volta negli anni '60 e la sua popolarità tra i motociclisti ha portato alla sua rinascita nel 2018. Questo modello rinnovato ha mantenuto l’estetica classica che, con le giuste modifiche, si fonde perfettamente con lo stile minimalista e quasi futuristico di PANDO MOTO.

Vi presentiamo la nostra Royal Enfield Interceptor personalizzata

Durante il processo di progettazione, ogni aspetto del modello standard Royal Enfield Interceptor 650 è stato analizzato per capire come potesse essere migliorato o personalizzato in modo da allinearlo maggiormente ai tre pilastri della filosofia di PANDO MOTO. Il risultato è una moto unica nel suo genere, pensata per l’avventuriero moderno.

Ruote e parafanghi in stile classico

A partire dalla carrozzeria, le ruote e i parafanghi rappresentano una combinazione di estetica intramontabile e tecnologia moderna. 

Al centro della ruota si trova un classico cerchio a raggi che si integra perfettamente con l’estetica complessiva del design. Sia la ruota anteriore che quella posteriore montano un set di pneumatici Continental con disegno del battistrada TKC80. Si tratta di un modello iconico che vanta una comprovata esperienza nelle competizioni e nell’uso su lunghe distanze. Garantisce elevati livelli di stabilità laterale su terreni più morbidi e offre una buona maneggevolezza su strada, in linea con l’attenzione alla sicurezza che caratterizza il design.

Il parafango anteriore e il parafango posteriore sono realizzati su misura per il modello PANDO MOTO X ROYAL ENFIELD. Nella forma del parafango posteriore è integrata una luce a LED di Tommy&Sons, azienda specializzata nella produzione di componenti per moto custom.

Sospensioni potenziate per una guida più fluida

Quando si acquista una moto nuova, una delle prime cose che molti motociclisti sostituiscono è l’ammortizzatore posteriore. Su questa Interceptor personalizzata, l’operazione è stata effettuata prima ancora che la moto uscisse dalla fabbrica.

Il componente scelto per completare questo aggiornamento è l’ammortizzatore STX 36, sviluppato da Öhlins, un nome di riferimento nel settore. Caratterizzati da un classico design monotubo, gli ammortizzatori Öhlins STX 36 migliorano il comfort e le prestazioni. Nella loro realizzazione vengono utilizzati componenti di alta qualità e, grazie allo smorzamento regolabile, i motociclisti possono mettere a punto le sospensioni in base al proprio stile di guida.

Sistema di scarico ottimizzato

Passando all’impianto di scarico, i componenti di serie dell’Interceptor sono stati sostituiti con un impianto di scarico Zard di produzione italiana. C’è un certo fascino nel sapere che ogni impianto è realizzato al 100% a mano in Italia, utilizzando tecnologie all’avanguardia e materiali di alta qualità.

L'installazione dell'impianto di scarico Zard non richiede alcuna modifica alla centralina, ma fa comunque una differenza significativa. Si nota un netto aumento della potenza del rombo del motore, che piace a molti appassionati di moto. L'impianto è realizzato in acciaio inossidabile, quindi è progettato per durare nel tempo, anche quando si guida su strade cosparse di sale o in presenza di brezza marina.

L'estetica complessiva di questo specifico impianto di scarico si ispira allo stile delle moto da competizione americane da flat track. L'impianto di scarico è circondato dalla protezione e dalla coda, dotate di carenatura personalizzata, che le distinguono visivamente dalle altre versioni dell'Interceptor 650.

Inclusioni moderne

Sebbene l’Interceptor 650 conservi il fascino iconico del modello originale, il cruscotto digitale è di gran lunga superiore. Realizzato da Motoscope, il Motoscope Pro presenta un alloggiamento ultrapiatto con 734 LED che formano un display autoilluminato. La regolazione del contrasto e la luminosità automatica consentono di vedere il display in qualsiasi condizione, sia sotto il sole splendente che guidando nel buio della notte.

Anche gli specchietti e gli indicatori di direzione sono prodotti da Motoscope, scelta per il modo in cui si integrano nel look elegante che la collaborazione tra PANDO MOTO X ROYAL ENFIELD si proponeva di creare.

Elegante e comodo

Sono state apportate alcune modifiche e integrazioni semplicemente per migliorare il comfort del pilota e realizzare una moto più armoniosa e alla moda. 

  • Il sedile è realizzato a mano con una forma personalizzata
  • Il manubrio è stato aggiornato
  • Elementi in plastica personalizzati attorno al faro dall'aspetto vintage
  • Verniciature e grafiche esclusive che la distinguono dalle altre moto Royal Enfield personalizzate

Un sogno che si avvera

Il modello Interceptor personalizzato che Royal Enfield e PANDO MOTO hanno sviluppato grazie a questa collaborazione riflette appieno il sogno che Marius Bieliauskas nutriva quando ha fondato PANDO MOTO. Si tratta di una moto elegante ma funzionale, progettata da motociclisti per l’esploratore moderno.

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